Come si realizzano i tattoos?

La moda dei tatuaggi è notevolmente in crescita: dare un’immagine ad un’esperienza significativa accaduta nella nostra vita o disegnare sul nostra corpo per il piacere di farlo, è ormai uso comune presso molti uomini e donne. Prima di farsi realizzare sulla pelle un tatuaggio, si dovrebbe però avere una conoscenza sufficiente in merito alla pratica di questa attività, in cui il pigmento ha un ruolo centrale. Il pigmento colorato viene infatti inserito con un ago sotto la superficie cutanea, all’interno dei primissimi strati, tra le cellule dell’epidermide e mai all’interno del derma, in cui si possono trovare i vasi sanguigni e il tessuto connettivo. Una volta che il colore viene depositato, la pratica risulta essere irreversibile, motivo per cui, bisogna pensare accuratamente all’immagine o alla scritta che ci accompagnerà per il resto della nostra vita.

Il tatuaggio a Roma

I giovani d’oggi tendono sempre più ad interessarsi alla pratica della pittura su pelle, ed a causa di ciò, esistono numerosi corsi sui tatuaggi a Roma, come quello promosso dalla scuola estetica bsa, che offrono gli strumenti necessari per la pratica di questa arte secolare che affonda le sue radici nell’antica Roma. Plinio il Giovane, un antico avvocato romano, ha testimoniato in alcuni dei suoi scritti, che gli schiavi dell’impero venivano marchiati con le iniziali del padrone a cui appartenevano o, nel caso in cui un uomo fosse stato sorpreso nell’atto di rubare, avrebbe ricevuto un marchio a fuoco sulla fronte. Anche i soldati non si sottraevano dal gusto di dipingere il proprio corpo: proprio come facevano i britannici, i feroci gladiatori, arrivavano addirittura a tatuarsi il nome dell’imperatore al potere, in segno di devozione e riconoscenza.

I rischi per la salute

Sebbene farsi tatuare è una pratica molto diffusa e l’esecuzione dei tatuaggi, all’interno dei tattoo shop, è soggetta a regolamentazioni e a norme igenico-sanitarie, risulta essere comunque un piccolo intervento chirurgico a tutti gli effetti, per cui prevede alcuni rischi di cui sarebbe bene essere a conoscenza prima di passare direttamente all’esecuzione del tatuaggio, non è di certo un male. Tenere in considerazione il livello igienico della strumentazione utilizzata dal tattoer è di primaria importanza: attenzionate che all’interno dello shop vi siano gli adeguati macchinari di sterilizzazione e che gli aghi, i guanti e gli inchiostri impiegati siano sconfezionati appositamente per voi. Un altro accorgimento riguarda invece la vostra tolleranza ai materiali utilizzati dal tatuatore, a cui potreste essere allergici. Fare dei test allergologici prima di sedervi sulla fatidica poltrona si traduce nell’essere persone responsabili e che tengono alla propria salute.

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